I COMPITI

Dopo la merenda si devono fare i compiti di scuola. Che supplizio per noi mamme!

La sensazione è quella che siano assegnati a me e non a mio figlio!

CHE BELLO!!! Oggi, dopo la scuola, porto mio figlio a giocare al parco con alcuni suoi COMPAGNI. Solo un’oretta, perché poi ci sono i compiti da fare. Se dipendesse da mio figlio, lui giocherebbe tutto il giorno.

Finalmente a casa:

Hai voglia di fare i compiti? (gli ho chiesto)

Sì, più tardi però! (risposta scontata)

Sbrigati! La merenda l’hai avuta e hai già giocato un’ora al parco. Poi non hai più tempo! Devi fare la doccia prima di cena e poi un solo cartone animato prima di andare a letto. Domani hai ancora otto ore di scuola e non devi fare tardi.

Non li posso fare domani?

Scherzi!! Domani, dopo la scuola, devi andare in piscina e dopodomani è il giorno della spesa e devi andare anche in biblioteca.

Uffa! Ma quando posso giocare? (…è ancora un bambino!)

Ok, sabato e domenica sei a casa da scuola e puoi giocare quanto vuoi.

Me lo prometti? Non è che poi ti ricordi che dobbiamo andare da qualche parte?

Ma quanto brontoli! A quest’ora li avresti già fatto i compiti, comunque e meglio NON RIMANDARE A DOMANI QUELLO CHE PUOI FARE OGGI.

0

EMOZIONI

E’ proprio vero! “Fare la mamma” è un lavoro a tempo pieno, inclusi i giorni festivi e le ferie. Ci sono momenti, poi, che mio figlio proprio non riesco a capirlo; perché è arrabbiato, perché si intestardisce o perché non vuole ubbidire!

A volte per far ritornare la calma, quando ogni soluzione mi sembra vana, mi siedo vicino a lui e guardiamo i cartoni animati.

Quando i semplici no non funzionano e i capricci non sono dovuti a un mal di pancia improvviso o dalla febbre, anche se non ho molto tempo e devo ancora organizzare casa e preparare la cena, mollo tutto e sto un pò con lui.

Non sempre c’è la necessità di inventarsi qualche attività creativa, a volte è sufficiente condividere quello che più gli piace. Per esempio, a mio figlio, nel tardo pomeriggio, guarda sempre i cartoni alla TV e quando li guardo anch’io insieme a lui mi meraviglio sempre quando lo vedo ridere, rimane dubbioso o incuriosito, proprio come me quando guardo un film.

I cartoni animati sono divertenti e non sempre istruttivi ma comunque suscitano emozioni e stimolano l’ IMMAGINAZIONE. Il bello è che nel guardarli insieme ci mettiamo a ridere, commentiamo le scene e critichiamo se qualcosa non ci piace. In fondo quello che vogliamo tutte e due è stare un pò insieme e condividere un momento piacevole.

Non sempre ovviamente mi è possibile guardare i cartoni animati insieme a mio figlio, specialmente se ho trascorso il pomeriggio al parco con lui o l’ho dovuto accompagnare in palestra. Al ritorno poi devo preparare la cena, finire i compiti o riordinare a casa. A volte, quando non riesco a guardare i cartoni animati, gli leggo una favola prima di dormire anche se sono stanca, ma si sa che

A buona volontà non manca facoltà!

0